In fotografia l’ora blu (comunemente detta blue hour) è ricercata per far risaltare soggetti statici e poco illuminati artificialmente sull’intenso blu del cielo. Questo si verifica perché in questi momenti la luce è caratterizzata da poca energia e una temperatura più fredda con ombre quasi inesistenti. È il periodo della giornata in cui non non c’è sole ma non è ancora completamente al buio. Produce un’atmosfera magica e a volte surreale. Durante quest’ora anche il cielo, spesso, ha un colore blu profondo. L’ora blu è un’ora prima dell’ora dorata (o golden hour) del mattino e subito dopo quella del pomeriggio.
Anche se questa luce può essere utilizzata sia per architettura che paesaggi, credo quest’ultima applicazione sia la migliore. Le luci delle città sono spesso arancioni o gialle. Poiché il cielo è blu si ottengono colori complementari che aumentano notevolmente la chiarezza, il contrasto e la qualità della foto. Per quanto riguarda i paesaggi è il momento migliore della giornata per catturare foto a lunga esposizione, per rendere liscia l’acqua ecc. C’è così poca luce che, in molti casi, non sarà necessario impostare il diaframma a f/22 o utilizzare il filtro ND8.
Questa una foto scattata durante la Blue hour a Londra.
Prima ho accennato all’ora dorata o golden hour o magic hour, è la prima e l’ultima ora di luce solare durante il giorno. Vuol dire che, in effetti, ci sono due ore d’oro: una alla mattina e l’altra al pomeriggio. Spesso viene spiegato che la Golden hour del mattino inizi con il sorgere del sole e termini dopo circa 1 ora. Allo stesso quella pomeridiana inizi circa un’ora prima del tramonto.
Tuttavia, presto scoprirete che in realtà quella del mattino spesso inizia un paio di minuti prima dell’alba e che, al pomeriggio, continua pochi minuti dopo il tramonto. Sono arrivato alla conclusione che la mia luce preferita sia circa 2-5 minuti prima dell’alba e circa 10 minuti prima del tramonto.
Durante la Golden hour, la luce è molto morbida e molto calda, quasi dorata, da qui il nome. Anche le ombre sono molto morbide, spesso quasi inesistenti (ottimo per ritratti). In tali condizioni riescono meglio gli scatti di architettura, paesaggio e i ritratti.
Non essendo la luce più direzionale ma molto diffusa le ombre risulteranno molto morbide, quasi inesistenti. La luce durante questa ora è così bella che molti fotografi di paesaggio affermano che non si dovrebbe scattare in nessun alto momento della giornata.
Qui di seguito trovate una foto scattata durante la Golden hour a Roma:
Tenete a mente che sia la Golden che la Blue hour potrebbero essere molto più brevi di un’ora, la luce migliore spesso dura da pochi secondi a 1-2 minuti, dipende da molti fattori, ad esempio un cielo nuvoloso.
Se volete sapere con precisione quando si verifica l’ora blu e quella dorata esiste un tool on-line gratuito, basta cliccare qui.





